Coppa del Mondo di Pesistica Olimpica

Un Fisioterapista in Cina

Editoriale che racconta l’esperienza alla Coppa del Mondo di Pesistica Olimpica da una prospettiva diversa rispetto a quella dell’atleta.

In questo articolo racconto un viaggio di lavoro, in una terra lontana anni luce dal modo in cui, in occidente, siamo abituati a vivere.

Il punto di vista è quello del Fisioterapista della Nazionale di Pesistica che da anni segue squadre nazionali in giro per il mondo. Questa volta la meta è stata la Cina più lontana, precisamente Fuzhou, cittadina situata sulla costa orientale del mar della Cina dell’Est, davanti all’isola di Taipei.

Ci sono volute ben 13 ore di volo effettivo ed uno scalo per arrivare quasi dall’altra parte del mondo e gareggiare a questo prestigioso torneo, IWF 2019 World Cup, che è una delle principali tappe per la qualificazione Olimpica di Tokyo 2020.

Per chi non lo sapesse, le gare di pesistica non hanno un tempo prestabilito, possono durare dai 40 ai 100 minuti circa, poiché la durata dipende dal numero di atleti presenti in gara. L’atleta deve sostenere tre prove di strappo e tre di slancio, che sono le specialità di questo sport. Quando è il proprio turno si ha a disposizione un solo minuto per entrare in pedana ed effettuare l’alzata che viene eseguita in pochissimi secondi. Se non dovesse risultare valida, verrà ripetuta e si avrà un tempo di due minuti se è di nuovo il proprio turno.

Risulta chiaro al lettore come si abbia una manciata di minuti effettivi per svolgere al meglio la propria competizione e come l’errore sia dietro l’angolo.

Un concetto del tempo estremamente relativo ed affascinante se si pensa a quanta strada abbiamo percorso per pochi minuti di gara effettiva. È nell’importanza della gestione del tempo e nella meraviglia di quanto questo sia veloce che risiede, a mio parere, il fascino di questo sport.

Dare tutto in poco tempo, questo è l’obiettivo.

La Forza è quindi un concetto. Essa viene messa alla prova sia fisicamente che mentalmente poiché, la gestione del carico emotivo e delle attese, rappresenta il cardine di questo meraviglioso sport.

A testimonianza di ciò, si fa presente che, durante la trasferta, gli allenamenti sono a minor intensità, per permettere all’atleta di esprimersi al meglio in gara.

Durante questa Coppa del Mondo abbiamo avuto la possibilità di allenarci in uno dei luoghi simbolo di questo sport, il: National Weightlifting Fujian Sports Training Base.

Qui ho avuto la possibilità di sbirciare nel mondo della pesistica cinese ed intuirne l’intensità. Ovviamente, sono stato immediatamente colpito da quale fosse l’approccio agli infortuni dei nostri avversari cinesi.

Il recupero di questi si basa sulla Medicina Tradizionale Cinese (MTC).

Uno sport storico sostenuto da una medicina millenaria.

Premetto che la mia formazione è estremamente occidentale ed ho sempre combattuto per la dignità logica del mio lavoro, dando il mio contribuito professionale affinché si abbandonassero pratiche senza razionale scientifico.

La MTC, come tutte le forme di manualità, non gode di forti evidenze scientifiche poiché è debole il razionale alla sua base. Inoltre la MTC ha, a differenza delle altre, una componente energetica (chiamata Qi) che la scienza non può giustificare. Tant’è che per la MTC tutte le pratiche manuali, e non, hanno lo scopo di riequilibrare il “flusso energetico”. Anche se per noi può risultare assurdo, per il popolo cinese, evidentemente, funziona.

Tralasciando le mie considerazioni in merito, quello che ho visto in Cina, corrisponde a quello che ho studiato nelle mie ricerche, e che brevemente evidenzio a seguire.

Gli atleti ricevono trattamenti di coppettazione

Questi lividi sono stati prodotti da tale pratica attraverso delle coppette dalle quali viene eliminata l’aria. Questa immagine è tratta dal Mondiale di Pesistica Olimpica ad Ashgabat, Turkmenistan del 2018. A questo mondiale ho avuto l’onore di partecipare come staff della nazionale italiana

Una delle forme di massaggio è eseguita con i piedi

Sullo sfondo si possono vedere due operatori eseguire dei massaggi con i piedi
nei giorni precedenti alla Coppa del Mondo di Pesistica a Fuzhou nel 2019 presso
il National Weightlifting Fujian Sports Training Base.

Si utilizzano panche ad inversione

Panche ad inversione presenti al National Weightlifting Fujian Sports Training Base

Ciononostante, come mi hanno confermato i professionisti che ho incontrato, queste pratiche fanno parte da sempre della loro quotidianità.

Come ho scritto all’inizio, questo sarebbe stato il racconto di una terra lontana con pratiche riabilitative diverse dalle nostre, su atleti tra i migliori al mondo.

Il nostro di atleta, Nino Pizzolato, categoria 81 kg, è riuscito a portare a casa ben tre medaglie di bronzo.

Quando mi confronto con gli atleti e con i tecnici (Domenico Marzullo, in questa trasferta) mi rendo conto come il mondo della medicina sia più vicino a quello dello sport, di quello che comunemente si pensi.

Abbiamo parlato di prevenzione degli infortuni, di gestione del carico e percezioni dell’atleta della gara e dell’allenamento. Il fondere le varie esperienze e conoscenze permette ad un atleta sano di essere competitivo al massimo livello mondiale.

La trasferta in Cina mi ha lasciato la visione di un mondo riabilitativo diverso da quello a cui sono abituato e nuove idee per integrare il buono che c’è ovunque. Chissà la prossima tappa prevista, il Campionato Europeo in Georgia, cosa mi riserverà.

Coppa del Mondo di Pesistica Olimpica, valida per la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Nella foto l’atleta Nino Pizzolato cat.81 con tre medaglie di bronzo, il tecnico Domenico Marzullo ed il Fisioterapista Michele Castellano

Please follow and like us:
Facebook0
Facebook
LinkedIn0
Instagram16

ALTRI ARTICOLI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *